Approvata la legge sul biotestamento e sulle disposizioni anticipate di trattamento: in aula anche Emma Bonino e Mina Welby.


La legge sul cosiddetto biotestamento e sulle DAT (disposizioni anticipate di trattamento) è stata approvata in Senato con il plauso delle persone che hanno dovuto accompagnare i propri cari all’estero per porre fine ad una vita in stato vegetativo, come la vedova di Piergiorgio Welby, il padre della giovane Eluana Englaro e per ultimo anche un amico di DJ Fabo che è stato denunciato  per complicità per averlo accompagnato in una clinica svizzera dove si effettuano interventi di cosiddetta “dolce morte”. L’eutanasia, invece, è ancora considerata un reato.

biotestamento
Emma Bonino, esponente del Partito Radicale, e Mina Welby nell’Aula di Palazzo Madama

In caso di ricovero ospedaliero o di cure anche domiciliari, chiunque abbia dato disposizioni di porre fine alla propria esistenza nel caso di inutilità del procastinare cure inutili o accanimento  terapeutico, toglie al medico curante la possibilità di  insistere nelle stesse e dà la possibilità di scegliersi una fine giusta per sé stesso.

Il nostro corpo ,la nostra mente sono la sola cosa della quale dovremmo e dobbiamo essere i primi padroni, non certo la politica e nemmeno le fedi religiose.

Samuele Ercoli

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