Lo scorso 20 febbraio nell’Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio si è concluso il Premio Laboratorio Ceppo Ragazzi per gli studenti dagli 11 ai 16 anni, alla presenza dello scrittore Francesco D’Adamo, giunto a Pistoia per ricevere il Premio Ceppo per la Letteratura dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

La mattina è stata la vota delle Scuole Secondarie di Secondo Grado, con la partecipazione dell’Istituto Capitini, del Liceo Linguistico Pacini e dell’Istituto Einaudi. Noi ragazzi del blog “Il Ceppo delle Mantellate” abbiamo seguito con vivo interesse la cerimonia di premiazione delle migliori recensioni, sia scritte sia multimediali, realizzate dagli studenti, che hanno ricevuto come premio un buono da spendere nella libreria Giunti al Punto .

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Auditorium Terzani gremito di studenti

Durante l’incontro a chi gli ha chiesto quale fosse il suo rapporto con i social, D’Adamo ha risposto che lui ama definirsi uno scrittore a-social, non volendo attraverso questo termine gettare cattiva luce sui social o su Internet, di cui ammette di fare uso quotidianamente per motivi lavorativi, ma preferisce incontrare i suoi lettori di persona ed instaurare con loro un rapporto reale e non virtuale. Inoltre a chi tra i ragazzi presenti gli ha chiesto se ha paura di deludere gli scrittori con il finale, D’Adamo ha confessato di avere il timore di annoiare, deludendo i lettori. Scrivere un romanzo è difficile e il finale è senza dubbio la parte più complicata ma, come lui stesso ha affermato, spesso basta solo lasciare che la storia si concluda da sola strada facendo.

Nel pomeriggio è stata, invece, la volta degli studenti delle Scuole Secondarie di Primo Grado, con la partecipazione di Cino da Pistoia, Marconi, Raffaello; Anna Frank; Bonaccorso da Montemagno di Quarrata; Galileo Chini di Montecatini Terme. Insomma, una grande festa per celebrare i giovani recensori che attraverso le loro opere, scritte o multimediali, hanno dimostrato di essere stati lettori attenti, avendo fatto proprie le storie raccontate da D’Adamo, che durante l’intera giornata ha mostrato interesse ed entusiasmo per l’alta qualità dei lavori presentati.

Martina Mauriello

 

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